Vi vedete in un modo. Il mercato vi vede in un altro. Il lavoro sta lì in mezzo.

Perché

Dentro

Fuori

Il gap

L'eccellenza di prodotto non si vende da sola.

Nelle aziende manifatturiere l'eccellenza sta nel prodotto e nelle persone che lo fanno. Quasi mai nel modo in cui il mercato le percepisce.

Il risultato lo conoscete: si finisce a competere sul prezzo con chi vale meno, si fatica a entrare nei mercati e nei clienti che si vorrebbero, e la qualità del lavoro resta invisibile fino a quando non è troppo tardi per spiegarla.

Il Metodo BXD nasce per chiudere questa distanza.

Chi siete, detto da voi.

Interviste individuali con le persone chiave, poi un workshop in presenza con il gruppo decisionale. Obiettivi, valori, posizionamento desiderato, concorrenza, target, tono di voce.

Nelle aziende strutturate queste risposte esistono già, ma sono sparse: una nella testa del titolare, una nel commerciale, una in produzione. Spesso non coincidono. Il primo lavoro è farle coincidere.

Si esce con decisioni, non con appunti.

Chi siete, detto dal mercato.

Poi andiamo a sentire i vostri clienti, i prospect, i partner. Dalle 10 alle 15 conversazioni qualitative, non un sondaggio.

Non servono a confermare quello che è emerso in azienda. Servono a portare dentro la percezione reale, con le parole di chi firma gli ordini. È la parte che quasi nessuno fa, ed è la parte che cambia le decisioni.

La distanza è il progetto.

Mettiamo le due immagini una accanto all'altra: dichiarato, percepito, desiderato.

Dove coincidono avete una conferma da usare subito, in fiera e in trattativa. Dove divergono avete il lavoro da fare, in ordine di priorità.

Dalle priorità scelte insieme costruiamo la Brand Roadmap: non solo la fotografia della distanza, ma la strategia per colmarla. È lì che si progetta la nuova esperienza dei vostri clienti.

Perché

L'eccellenza di prodotto non si vende da sola.

Nelle aziende manifatturiere l'eccellenza sta nel prodotto e nelle persone che lo fanno. Quasi mai nel modo in cui il mercato le percepisce.

Il risultato lo conoscete: si finisce a competere sul prezzo con chi vale meno, si fatica a entrare nei mercati e nei clienti che si vorrebbero, e la qualità del lavoro resta invisibile fino a quando non è troppo tardi per spiegarla.

Il Metodo BXD nasce per chiudere questa distanza.

Dentro

Chi siete, detto da voi.

Interviste individuali con le persone chiave, poi un workshop in presenza con il gruppo decisionale. Obiettivi, valori, posizionamento desiderato, concorrenza, target, tono di voce.

Nelle aziende strutturate queste risposte esistono già, ma sono sparse: una nella testa del titolare, una nel commerciale, una in produzione. Spesso non coincidono. Il primo lavoro è farle coincidere.

Si esce con decisioni, non con appunti.

Fuori

Chi siete, detto dal mercato.

Poi andiamo a sentire i vostri clienti, i prospect, i partner. Dalle 10 alle 15 conversazioni qualitative, non un sondaggio.

Non servono a confermare quello che è emerso in azienda. Servono a portare dentro la percezione reale, con le parole di chi firma gli ordini. È la parte che quasi nessuno fa, ed è la parte che cambia le decisioni.

Il gap

La distanza è il progetto.

Mettiamo le due immagini una accanto all'altra: dichiarato, percepito, desiderato.

Dove coincidono avete una conferma da usare subito, in fiera e in trattativa. Dove divergono avete il lavoro da fare, in ordine di priorità.

Dalle priorità scelte insieme costruiamo la Brand Roadmap: non solo la fotografia della distanza, ma la strategia per colmarla. È lì che si progetta la nuova esperienza dei vostri clienti.

Perché

L'eccellenza di prodotto non si vende da sola.

Dentro

Chi siete, detto da voi.

Fuori

Chi siete, detto dal mercato.

Il gap

La distanza è il progetto.

Metodo BXD

Metodo BXD, Brand Experience Design.
È il modo in cui riprogettiamo l'esperienza che i vostri clienti vivono con la vostra azienda, partendo dal confronto tra come vi vedete e come vi vede davvero il mercato.



Tre step dichiarati, ciascuno con deliverable definiti. Prima ascoltiamo dentro, poi ascoltiamo fuori, poi vi restituiamo la distanza tra le due cose insieme alla strategia per colmarla. Solo a quel punto si progetta. La sequenza non è un dettaglio: è il metodo.



Due configurazioni. Con Brand Essence e Brand View arrivate alla diagnosi completa, voce del mercato inclusa e a una Brand Roadmap su cui lavorare: è BXD 1-2. Con il percorso completo si aggiunge la progettazione della nuova Customer Experience, punto di contatto per punto di contatto: è BXD 1-2-3.

  • 1

    Brand
    Essence

    Interviste con le persone chiave e un workshop in presenza con il gruppo decisionale, per far emergere chi siete e chi volete diventare. Ne esce il Documento di Posizionamento: obiettivi, valori, posizionamento rispetto alla concorrenza, target, tono di voce. È la base di tutto il lavoro successivo.

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    Interviste interneBrand workshopDocumento di Posizionamento
  • 2

    Brand
    View

    Dalle 10 alle 15 conversazioni qualitative con clienti, prospect e partner, per raccogliere la percezione reale del mercato. Un incontro di restituzione costruito su un unico artefatto, la Matrice del Gap: dichiarato, percepito, desiderato. Dalle priorità scelte insieme nasce la Brand Roadmap, la strategia per colmare la distanza. È il momento in cui l'azienda si vede con gli occhi di chi la compra, e sa cosa fare a partire da lì.

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    Interviste esterneMatrice del GapBrand Roadmap
  • 3

    Customer
    Experience

    Si progetta la nuova esperienza dei vostri clienti, punto di contatto per punto di contatto, a partire dalla Brand Essence. Un workshop di co-design con il vostro team, poi l'elaborazione completa da parte nostra. Il documento che ne esce è la Customer Experience Roadmap: cosa vivrà il vostro cliente, fase per fase, e cosa serve perché accada.

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    Co-designCustomer experienceDesign di comunicazione
  • 4

    Design
    & Production

    Il passo che realizza concretamente l'esperienza progettata nella Customer Experience Roadmap: identità, digitale, cataloghi, contenuti, materiali per la rete vendita e per le fiere. Non è uno dei tre step del metodo, è la sua conseguenza: facoltativa, e a valle. Può farla chiunque; la facciamo volentieri noi, perché chi ha progettato l'esperienza è il più adatto a realizzarla.

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    Brand identityWeb DesignApp designUX DesignFoto e videoComunicazioneStand fieristico